DICONO  DI  ME  . . . . . . .

 

Nelle tele di LAURA BRANDOLI si coglie la meraviglia per la scoperta ,

quella spinta che sempre e’ stata determinante per l’ uomo di ogni tempo

per comprendere, imparare, superare e trascendere la realta’ .

L’ artista sa esprimere la simbiosi dell’uomo con la natura tutta che si

delinea sorprendente e benevola: nella maggior parte delle sue tele c’e’

la presenza di una donna o di fanciulli, testimoni della bellezza del creato

e dal contempo abbandonati in Esso, contemplativi e fiduciosi di ricevere

cio’ di cui necessitano .

Questo e’ l’atteggiamento proprio di Laura che ha saputo conservare nella sua creativita’ il senso del fantastico, del fiabesco, del nuovo, del bello e nello stesso tempo dimostrare gratitudine per cio’ che riceve .

La pittrice usa colori tenui che assumono forme morbide ed armoniose

e creano una nota di romanticismo quasi nostalgico,in un tempo scandito

da ritmi pressanti e da episodi inquietanti ; ci regala una ventata di

ottimismo , di leggerezza e di gusto sussurrando con l’ azzurro del cielo,

con le sfumature del rosa del tramonto e col verde dell’ erba, che e’ sempre l’ uomo l’ artefice del suo destino e come tale, puo’ cambiare la realta'.

L’ artista e’ sempre in cammino,osserva,coglie,sperimenta e si esercita

alla ricerca di nuove tonalita’ e nuovi soggetti .

 

14 ottobre 2013                                                Raffaella Sattin